I RACCONTI DI DUE AMICHE CHE VIAGGIANO LOW COST CON LO ZAINO IN SPALLA
5
Feb
2019

Copenaghen: cosa vedere

Eccoci di nuovo in pista! Subito dopo il Natale le Zingarelle non potevano non staccare la spina con un fantastico weekend a Copenaghen.

Contrariamente alle aspettative, questa città si è rivelata essere la più cara di tutte quelle che abbiamo visitato nel corso della nostra vita in viaggio.

VOLO: con la sempre amata/odiata Ryanair abbiamo speso circa 60 euro. Comprensivo di bagaglio a mano. Elemento da non sottovalutare ormai.

ALLOGGIO: questa volta Arbn non ci è stato di nessun aiuto, la soluzione più economica è stata alloggiare in 6 in un ostello con bagno privato: Generator . L’ostello è molto pulito, servono la colazione a pagamento e se vi accontentate di cappuccino e cornetto con circa 6 euro riuscirete a cavarvela.

Il nostro ostello

CIBO: Il piatto tipico a Copenaghen è lo Smorrebrod. Si tratta di un panino di segale dove sono disposti ingredienti di ogni tipo! E’ veramente sfizioso anche se molto costoso!  Un’altra delle cose tipiche della tradizione danese sono le Frikadeller, ovvero delle deliziose polpette di carne di maiale. Non potete non assaggiarle. Per quanto riguarda i dolci Il Wienerbrod è senza dubbio il nostro preferito, una sorta di brioche ripiena di crema alla vaniglia e mandorle. Una bontà.

Per quanto riguarda i ristoranti ve ne consigliamo due che hanno un buon rapporto qualità prezzo. Il primo lo abbiamo scelto per la nostra prima cena a Copenaghen: Nyhavns Faergekro  

Il secondo ci è stato consigliato da amici: Sporvejen. In entrambi ci siamo trovate bene, tuttavia tenete ben presente che le cucine chiudono intorno alle 21 e 30 in quasi tutti i ristoranti. E’ molto difficile prenotare e quindi vi consigliamo di andare presto per non ritrovarvi ad aspettare al freddo e al gelo.

Smorrebrod

La prima giornata l’abbiamo passata a gironzolare per il centro storico. Ma la nostra prima tappa è stata la visita della celebre Sirenetta di Copenaghen. Tutti quanti conoscono la bellissima favola di Andersen, trasformata poi in un cult da Disney. Ecco la statua trasmette una malinconia che nella riproduzione romanzata dei cartoni animati manca. Sicuramente è piccola. Sicuramente l’effetto non è quello che uno si immagina, ma ha un certo fascino che non possiamo assolutamente sottovalutare. Visitatela!

La Sirenetta

Proseguendo nel corso della giornata abbiamo effettuato la visita dai meravigliosi canali di Nyhavn che con il porto turistico e le casette colorate sono uno dei simboli tipici di Copenaghen.

Scorcio centro storico

Non fatevi sfuggire la visita della Torre circolare di Copenaghen. Si tratta del più antico osservatorio funzionate in Europa, la salita per arrivare in cima vi sembrerà infinita, ma ne vale sicuramente la pena per ammirare il panorama della città vecchia di Copenaghen.

Il panorama dalla Torre Circolare

Proseguendo dalla torre circolare si incontra la Stroget, la via pedonale piena di negozi di grandi firme, ma anche di piccoli negozietti di design che abbiamo trovato adorabili.

Volevamo visitare i Giardini di Tivoli, ma erano chiusi. Controllate sempre sul sito le date che sono ben indicate. Anche in inverno ci sono alcune settimane in cui sono aperti.

Cosi abbiamo approfittato del pomeriggio per visitare Christiana. Questo è il posto più stravagante che potete trovare a Copenaghen! Dovete assolutamente andarci. Lucine suggestive, una piazzetta con della musica reggie, e una sfilza di venditori di marijuana che commercializzano liberamente. In questa “zona franca” della città esiste solo una legge: non fare fotografie!

Noi siamo riuscite a rubarne solo una  e volevamo condividerla con voi.

Christiania

Leave a Reply